rossocobalto | L’Alfabeto del Legnamée
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L’Alfabeto del Legnamée

Al via una nuova mostra nell’ambito del Festival del Legno di Cantù @festivaldelegno

Festival del Legno – Cantù, 07 – 22 Novembre 2020

L’Alfabeto del legnamée

Bambini alla scoperta del mondo del legno
Mostra diffusa sulle vetrine dei negozi del percorso shopping della Città di Cantù

Mostra a cura di Simona Maspero e Isabella Livio

 

I ventuno pannelli che costituiscono la mostra rappresentano “solo” una piccola introduzione al tema vastissimo che da anni fa grande il nostro territorio: quello del legno, della sua lavorazione e trasformazione. Sono più di 1300 le attività artigiane diffuse sul nostro comune che si occupano in vari modi di lavorare questo nobile materiale. La mostra è dedicata i bambini e diffusa lungo le vetrine del centro in modo che passeggiando i piccoli possano leggere ed essere incuriositi da immagini e termini, ed è esposta su pannelli che presentano una lettera, un’immagine e una parola in italiano, inglese e dialetto. Il dialetto per mantenere vivo il contatto con la tradizione del territorio e con quella di tanti nonni, all’insegna di un dialogo intergenerazionale senza tempo e proiettarsi verso la globalità. Una breve spiegazione indaga tra le professioni, gli strumenti manuali e i macchinari, le lavorazioni, i materiali legati al legno.

Questo alfabeto, quasi una sorta di abbecedario, è nato in seguito a brevi interviste ad artigiani, progettisti e aziende. Non è stato semplice scegliere quale parola approfondire (in ogni pannello ci sono altri suggerimenti) perché tantissimi sono gli strumenti, gli utensili, i macchinari che oggi come ieri si utilizzano nei laboratori di falegnameria, sia che si parli di botteghe (magari a conduzione famigliare), sia di grandi aziende (con diversi operai); ampio è anche tutto l’indotto che gira intorno al mondo del legno: pensiamo alle aziende che producono semilavorati, accessori, ai professionisti che collaborano con gli artigiani (architetti, designer) non solo della zona ma anche provenienti dall’estero, che ricercano proprio qui nel nostro territorio la capacità lavorativa – creare a regola d’arte, la creatività e l’intuizione – la risoluzione di problemi strutturali e tecnici e soprattutto la passione per la materia.

In un laboratorio di falegnameria c’è sempre un sapiente miscuglio fra tradizione e modernità: i saperi del passato non sono superati, anzi, sono arricchiti dai nuovi metodi di lavoro. In questi luoghi il legno è il protagonista indiscusso: qui si impara a “pensare con le mani” e noi vi invitiamo ad avventurarvi in questo mondo.

“Il termine che più descrive il lavoro del falegname è: passione”
Roberto Bianchi

“Il Falegname è un trasformatore della materia, cioè crea oggetti e arredi grazie alla lavorazione sapiente del legno e dei materiali ad esso accostati.”
Andrea Molteni, Durame

Misurare, tagliare, forare, levigare, verniciare sono alcune delle azioni che chi lavora il legno compie quotidianamente, per trasformare la materia in un oggetto, in un’opera a volte in un “pezzo unico”. Spesso sono artigiani specializzati nella realizzazione di mobili su misura, sempre diversi uno dall’altro e che si adattano al meglio alle esigenze del committente.
Matteo Molteni
MCM Mobili

Il falegname, intravede già nel legno grezzo la figura di un mobile, i dettagli di un oggetto o tutto quello che un’idea può suggerire. L’uso si macchinari sofisticati e dei computer nelle botteghe hanno reso meno duro il lavoro e dato rapidità ai tempi di esecuzione dei lavori. Ciò nonostante, il falegname si preoccupa sempre di curare il proprio lavoro nei minimi particolari, dall’inizio alla fine senza trascurare nessun dettaglio, sempre nel rispetto del “fatto a regola d’arte”
Gaffuri, Gaffuri Eligio e f.

E’ fondamentale produrre con onestà per tramandare alle generazioni future, costruendo mobili in legno massello in grado di sfidare il tempo nel pieno rispetto dell’ambiente.
Combinando la manualità della
tradizione e la tecnologia di oggi si raggiunge la vera qualità. In sintesi tradizione + tecnologi= qualità.
Maurizio Riva, Riva 1920

 

Per rendere attiva la mostra e ampliare il nostro alfabeto del legno, i piccoli visitatori sono invitati a condividere fotografie e parole legate al mondo del legno su instagram con #siprogettiperbambini #alfabetodellegnamee oppure inviare l’elenco delle parole alla mail  info@siprogettiperbambini.it
Durante il periodo della mostra le parole e le foto saranno pubblicate sulle pagine dei social.
pagina instagram @simostreperbambini #siprogettiperbambini #alfabetodellegnamee
www.siprogettiperbambini.it